Quando venire nel Chianti
Vendemmia a fine settembre, rose a maggio, luce quieta in ottobre: quando venire e perché, stagione per stagione.

Nel Chianti non esiste un mese sbagliato, solo mesi diversi. Le vigne cambiano colore, la luce cambia angolo, il lavoro in cantina cambia ritmo. Ecco come appare ogni stagione dalle nostre colline di San Donato in Poggio, a 330 metri, dove le brezze del Tirreno tengono le estati più miti che in pianura.
Primavera: aprile e maggio
Le viti germogliano ad aprile e in poche settimane i filari diventano verde brillante. Le rose fioriscono in testa ai filari, i papaveri nei campi, le giornate sono miti e i visitatori non sono ancora arrivati. Il fine settimana di Pasqua e il primo maggio sono affollati; le settimane in mezzo sono le più tranquille della bella stagione. Le degustazioni all'aperto sono già piacevoli.
Estate: da giugno ad agosto
Calda, luminosa, piena di vita. Nell'ora più calda si arriva ai trent'uno gradi: prenotate il turno della mattina alle 10:30 o quello delle 17:00, e tenete il centro della giornata per un pranzo lungo o un bagno. Le sere in terrazza sono la ricompensa. Prenotate degustazioni e ristoranti con anticipo: è alta stagione.
Vendemmia: settembre e ottobre
La nostra stagione preferita. A Casa Sola le uve arrivano tra la fine di settembre e le prime due settimane di ottobre, a mano, parcella per parcella. Vedrete le cassette tra i filari, sentirete le presse e l'odore del mosto in cantina. La luce è dorata, le vigne diventano rosse e gialle, e a settembre Greve ospita l'Expo del Chianti Classico. Se potete scegliere un mese solo, scegliete questo, e prenotate presto.
Olio nuovo: fine ottobre e novembre
Dopo l'uva arrivano le olive: le reti sotto gli alberi, i rastrelli a mano, la frangitura entro un giorno. L'olio nuovo è verde, piccante, e dà il meglio sul pane abbrustolito con un pizzico di sale. Una degustazione a novembre finisce così. Il tempo è più fresco, a volte piovoso; la campagna è quasi vuota.
Inverno: da dicembre a marzo
Quieto e sincero. Le viti si potano, la cantina è calma, il Vin Santo riposa nei caratelli sotto il tetto. La cantina è aperta su prenotazione; il turno del tardo pomeriggio è sospeso fino al cambio dell'ora in primavera. A febbraio la Chianti Classico Collection a Firenze presenta le nuove annate. Prima di venire, chiedeteci le aperture intorno alle feste di Natale.
Note pratiche
Le visite si fanno tutti i giorni, su prenotazione, dalle 9 alle 17. Da maggio a ottobre prenotate con qualche giorno di anticipo; d'estate, di più. Portate scarpe comode per la vigna, qualcosa di caldo per la cantina, e decidete chi guida. Guardate visite e degustazioni oppure scriveteci per una data.
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