Dove degustare il Chianti Classico
In cantina, in enoteca o a una fiera: dove si versa il Gallo Nero, come si legge l'etichetta e cosa vogliono dire le sottozone.

Il Chianti Classico si versa ovunque tra Firenze e Siena, ma non ogni bicchiere racconta la stessa cosa. Dove assaggiate cambia quello che imparate. Questi sono i quattro tipi di posto, e come trarne il meglio.
In cantina
Il posto migliore, perché il vino arriva con il suo contesto: la collina dove è cresciuto, la cantina, le persone. In una cantina di famiglia di solito incontrate chi prende le decisioni. A Casa Sola la degustazione segue una passeggiata in vigna e la visita della cantina, e si assaggiano tre vini delle stesse colline: Chianti Classico, Riserva e il Supertuscan Montarsiccio. Prenotate: le aziende piccole non hanno un banco aperto tutto il giorno.
Nelle enoteche dei borghi
Greve in Chianti ha le enoteche più grandi della zona, alcune con dispenser a gettone che permettono di confrontare decine di produttori al bicchiere. Panzano, Castellina e Radda hanno botteghe più piccole gestite da chi conosce ogni azienda nel raggio di dieci chilometri. Utili per farsi un'idea prima di scegliere quali cantine visitare.
Alle fiere
Due date. A febbraio la Chianti Classico Collection a Firenze presenta le nuove annate di quasi tutti i produttori in un'unica sala, aperta al pubblico in alcune giornate. A settembre Greve ospita l'Expo del Chianti Classico in piazza, e Panzano festeggia il suo vino. Vivaci, affollate, il modo più rapido per assaggiare tutta la denominazione.
A tavola
Le trattorie del Chianti versano il vino del posto al bicchiere e in bottiglia a prezzi giusti. Chiedete un Chianti Classico del paese in cui siete; chi serve di solito conosce il produttore. Abbinatelo a quello che la cucina fa meglio: pasta al ragù, carne alla griglia, pecorino. La nostra pagina degli abbinamenti spiega perché funzionano.
Come si legge l'etichetta
Il gallo nero vuol dire Chianti Classico: almeno l'ottanta per cento di Sangiovese, coltivato solo nel territorio storico di otto comuni. "Annata" è il vino dell'anno, in vendita dall'ottobre dopo la vendemmia. "Riserva" ha invecchiato almeno ventiquattro mesi. "Gran Selezione" viene solo dalle uve dell'azienda, invecchia almeno trenta mesi e passa un esame in più; dalle annate recenti può portare in etichetta anche una delle undici sottozone, le Unità Geografiche Aggiuntive. La nostra è San Donato in Poggio.
Chianti o Chianti Classico?
Non sono lo stesso vino. Il Chianti Classico si fa solo nel territorio originario tra Firenze e Siena; il vino chiamato Chianti si fa in gran parte del resto della Toscana. Sono entrambi DOCG, con regole e consorzi diversi. Quando vedete il gallo, siete nel primo.
Pronti a confrontare da soli? Le nostre degustazioni verticali mettono cinque annate dello stesso vino una accanto all'altra.
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